Ieri siamo stati al Cinema. Due adulti e due…bambini.

Le prime volte al cinema con i propri figli, possono essere delle esperienze tutt’altro che piacevoli. In realtà non ci sono vere regole, molto importante è azzeccare l’età giusta e per questo c’è solo il fattore C e tanta tanta pazienza.

La prima volta della, ormai, figlia grande al cinema è stato per Frozen. Aveva 3 anni e ce la siamo rischiata, ma in realtà nemmeno tanto, Alice è sempre stata una bambina “finta”, mai un pianto, mai una storia, mai un capriccio, solo una cosa la rendeva anti-cinema, l’incapacità di trattenere la pipì per più di 2 ore. Quindi, calcolando i tempi per raggiungere la sala più vicina, la fila per il biglietto, la pubblicità iniziale, non arrivavano mai all’intervallo. E lì, partiva l’ormai equo pari o dispari, per portarla al bagno, con tanto di equilibrismi vari.

Col fratello questo problema non c’è, però la sua resistenza alla poltrona si riduce ad un’ora, come per molti bambini, ma stiamo migliorando.

Li portiamo spesso al cinema, anche perché a noi piace molto.

C’è una regola non scritta che dice che “i bambini sono abitudinari”, farli abituare a qualcosa è il segreto, quindi appena abbiamo tempo, almeno un weekend al mese è dedicato ad una prima visione in sala.

Aspettavamo Paddington 2, come si aspetta il Natale. Anche noi genitori. Abbiamo evitato spoiler vari e io non vedevo l’ora di vedere Hugh Grant, che quando fa lo scemo, è decisamente nei suoi panni migliori.

Ci siamo preparati con i soliti due pop corn di conforto, pronti per lui…Paddington.

Per chi ha visto il primo (per chi ancora non lo ha fatto lo consiglio vivamente) Paddington è amicizia, divertimento, humor inglese, gioia di vivere, rispetto ed educazione. Lo story telling del 2 è molto simile al primo, dove la guest star fa la differenza. Il piccolo boss di casa ha pianto sul finale, ma ancora ne parla come di un pianto “pieno di amore”. Da stamattina balliamo al ritmo di London is The place for me .

Io ho riso come una pazza e nel finale mi è scappata anche la lacrimuccia.

Mentre aspettavamo l’inizio del film, abbiamo stilato la nostra personalissima lista dei film che andremo a vedere prossimamente:

Coco (c’è Olaf nel disney preshow)
Gli eroi del Natale
Ferdinand

E voi? Portate i vostri bimbi al cinema? Cosa ci consigliate?

Vi lascio con un pensiero dell’orsetto col cappello rosso:

“La Signora Brown dice che a Londra ognuno è diverso, ma questo significa che chiunque può integrarsi. Credo che abbia ragione, perché anche se io non assomiglio a nessun altro mi sento veramente a casa. Non sarò mai come le altre persone, ma va bene così perché sono un orso. Un orso di nome Paddington”