Avocado seed : la moda green per newbies

Avete notato che digitando l’hashtag #avocado su Instagram, rischiate di imbattervi in una quantità di piantine in barattolo di vetro, più che in qualche piatto estivo?

Beh, anche io ci sono caduta con tutte le scarpe, pensando oltretutto di essere in ritardo.

Ho comprato un bel avocado maturo e ho preparato degli avocado toast (ottimi a dirla tutta) poi, mi sono documentata e ho allestito l’habitat di quello che pensavo, sarebbe stato l’ennesimo fallimento del mio pollice verde. E invece, no. Ora quindi, vi spiego come fare per avere una bella piantina di avocado, che è anche un naturale complemento di arredo.

Avete quindi mangiato il vostro buon avocado, ora procuratevi un contenitore di vetro, tipo quelli delle marmellate o dei legumi (dovrete conviverci per un po’, quindi prendetelo che vi piaccia) e lavatelo accuratamente. Vi occorrono poi 4 stuzzicadenti e dell’acqua. Aggiungete pazienza, buona volontà e si comincia.

Prendete il seme e tenetelo tra pollice ed indice, orientando la parte con forma conica verso l’altro e quella tondeggiante verso il basso. Inserite gli stuzzicadenti nella circonferenza del seme, prendete come riferimento i 4 punti cardinali, in modo che formino una croce guardandolo da uno dei suoi vertici. Ora potete adagiarlo sul vasetto che avete scelto, inserite l’acqua in modo tale da coprire il seme per metà. Tagliate la parte degli stuzzicadenti che sporge troppo. Il seme di avocado dovrà come galleggiare, con metà del corpo nell’acqua. Il risultato dovrebbe essere più o meno questo.

Ora vi occorre quella pazienza che avete messo da parte, quando avete deciso di provare a far germogliare il vostro avocado.

Posizionate il vasetto in un luogo molto luminoso con una buona dose di luce solare. Io l’ho tenuto sul davanzale della finestra. Ricordatevi di cambiare l’acqua ogni giorno, svuotando completamente il vasetto e riempiendolo nuovamente, per evitare la proliferazione di batteri.

Siate pazienti. Lo ripeto, ma è fondamentale. Questo seme può essere piantato tutto l’anno (a patto si mantenga una temperatura adatta) ma i tempi di germinazione dipendono da alcune delle caratteristiche ambientali che avrete ricreato. Il mio è diventato così in circa 8-10 settimane.

Una volta cresciuto, con le sue belle foglioline verdi, dovrete effettuare la prima potatura, eliminando la punta con le sue foglie. Lo so, è dura ma va fatto, altrimenti rischiate di vederlo così per altro tempo senza che cresca.

Dopo la potatura comicerà a ricrescere, creando nuovi rami.

Quando avrà delle radici forti e un tronco resistente al vento, è ora di piantarlo in un vaso con la terra.

Io lo sto per fare e le indicazioni che ho trovato sono queste :

  • Il terriccio da utilizzare è di tipo universale
  • Occorre un buon drenaggio (metterò delle palline di argilla sul fondo del vaso)
  • Le innaffiature devono essere frequenti ma senza ristagni.

Ora non vi resta che provare ed aggiornarmi con le foto delle vostre piantine.

Autore dell'articolo: MammAttiva

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