Karate KidZ

A inizio febbraio abbiamo deciso di iscrivere i bimbi a Karate. Insieme. Alice ha 7 anni  è una golosa di pasta e sembra più grande della sua età. Paolo ha 4 anni è piccolino ma si muove come una molla.
Ci siamo chiesti se il 4 enne fosse troppo piccolo per avvicinarsi a questa disciplina, ci hanno risposto che in realtà era davvero piccolo (anagraficamente in questo caso), ma sarebbero bastate due lezioni di prova per capire se cominciare o meno.

Alla prima lezione non è voluto entrare nella sala, ha pianto, si è disperato e a 5 minuti dalla fine si è fatto coraggio e ha provato. Alla seconda è entrato senza storie ed è stato buono e attento per tutta l’ora di lezione.
In tutto ciò Alice non si è scomposta, ha eseguito gli esercizi, nonostante fosse l’unica bambina.
Ora entrambi hanno un Kimono (per lui difficilissimo da trovare) e seguono attenti il Sensei negli esercizi.

E’ importante lo sport per i bambini?

Lo sport è importante perchè contribuisce a formare il carattere, li aiuta nel coordinare i movimenti e permette loro di interagire con altri bambini di tutte le età.

Quale sport scegliere e quando cominciare?

Sul quale sport sia più adatto e quando cominciare, potremmo aprire un dibattito da qui all’infinito. Io credo sia importante capire i propri figli.
Nel 2014 avevo iscritto Alice a danza, una scuola vicino casa, dove i nonni potevano portarla senza problemi. Beh, esperienza da cancellare. Non l’avevo ascoltata, le avevo chiesto se voleva, ma non avevo colto i segnali di immaturità per quel genere di impegno. Karate me l’ha bocciato subito, ma ne è rimasta da subito entusiasta.

Come conciliano l’attività sportiva dei figli, due genitori che lavorano full time?

Non conciliano. Si arrangiano. Purtroppo questa è la striste verità. Però vedere la gioia nei loro occhi, ripaga dello sforzo (può sembrare una frase fatta, ma un genitore sà che non lo è).

-Dai la cera, Togli la cera. –  Miyagi

Autore dell'articolo: MammAttiva