Ma una vita ce l’hai?

“Beata te che un lavoro ce l’hai”.

Quante di voi hanno sentito questa frase, almeno una volta nella vita? Io, per mia fortuna, molte.

Per tanti anni mi sono anche sentita, oltre che fortunata, in difetto a dover ammettere che, io, l’agognato lavoro, ce l’avevo e mi piaceva pure.
Poi (c’è sempre un poi), sono arrivati loro, i miei figli e il fantastico full time a tempo indeterminato, è diventato la mia spada di Damocle. Mi serve, ma vorrei tanto poterne fare a meno, o per lo meno, ridurlo ad un po’ meno impegnativo part time.

Sarà che a 37 anni (quasi e..quasi..), mi ritrovo in quella categoria di donne, mamme, impiegate che non hanno mai fatto il “salto” di carriera, sarà che i tempi bui non sono solo per chi cerca lavoro, ma anche per chi lo “subisce”, sarà quel che sarà ma, anche io della mia vita (lavorativa), chi lo sa…

Se OTTO ore sono di sonno, OTTO di lavoro, facciamo NOVE con la pausa pranzo in ufficio, UNA la dedico al Grande Raccordo Anulare della Città Eterna, a me, le SEI che potenzialmente avanzano, non bastano. Casa è nel caos. Mi parte l’invidia alla prima foto di Instagram con case in ordine perfette, bambini composti e tavole apparecchiate come alla corte della regina. Non so fare la treccia ai capelli di mia figlia e il piccolo di ritorno da lavoro, mi regala una mimosa fatta con le sue manine e mi dice “tieni mamma, prendila così muori”. Mi sento un po’ Magda e il tempo è Furio.

Il 2017 potrebbe essere un anno di cambiamenti, di scelte, di passi in avanti senza guardasi indietro.

E voi, una vita ce l’avete?

Autore dell'articolo: MammAttiva

2 commenti su “Ma una vita ce l’hai?

    cherrymeringa

    (3 aprile 2017 - 12:42)

    Ah guarda come ti capisco..
    Io di bambina ne ho solo una, piccola e penso esattamente le stesse cose..
    Adesso che le giornate si allungano un po’ meno ma mi sembra, a volte di tornare a casa, prepararle la cena e metterla a letto.
    E per fortuna che il lavoro c’è, giustamente, però spesso a che prezzo? la mia bimba non dorme ancora di filato tutta la notte ed io spesso la sera ho ancora del lavoro da fare (e me lo porto a casa), quello che fai non è mai abbastanza e ogni volta penso di mancare io in qualcosa.. organizzazione? chi lo sa..
    Poi penso al tempo che non torna indietro mai e mi dispiace un po’ ma si fa quel che si può, cercando di farlo al meglio.
    -l’ostacolo del Raccordo anulare cmq dev’essere una bella piaga =(-
    Mery

      MammAttiva

      (3 aprile 2017 - 17:27)

      il raccordo è LA PIAGA 😉

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