Mi scappa…lo spannolinamento

Il passaggio da pannolino a mutandina è, per tutti i bambini, un momento molto delicato.
Devono esplorare nuove sensazioni, devono capire un attimo prima (anche meno di un attimo và) che bisogna correre in bagno, devono abbandonare il morbido e sicuro pannolino, per un oggetto di plastica o, ancora più terribile, per il wc che si porta via tutto, chissà dove.

Mi è capitato di sentire da amiche e conoscenti, che i loro bimbi si interrogavano su dove andassero a finire i loro amati beni. Ai miei, non è mai importato nulla. I miei figli, la prima in particolare, si sono fatti cacca e pipì sotto, solo per pigrizia.
A posteriori in realtà credo, che la loro pigrizia riflettesse la mia.
Ho sempre procrastinato il momento dello spannolinamento, nascondendomi dietro le solite scuse:

Comincio nel weekend, così sto a casa e lo controllo meglio.
La notte glielo lascio, almeno all’inizio (vedi un anno), perchè la mattina cambiare le lenzuola coi minuti contati non si può.
Aspetto di andare in vacanza, sai al mare, è più facile (sì, come no)

Cosa consigliano i pediatri?
Il mio non è stato mai categorico sull’età anagrafica, entro la quale lo spannolinamento doveva essere una pratica chiusa. Ma diciamo che entro i 2 anni, dovrebbe essere cosa buona e giusta. Noi abbiamo sempre saltato l’obiettivo.
Come cominciare? Si può delegare (ad esempio alle maestre del nido)?
Alla prima domanda ancora non ho trovato una vera e propria risposta. Questo perchè ogni bambino ha i suoi tempi, come ogni mamma ha i suoi millemila impegni o meno. Si comincia con un bel discorso, si toglie l’airbag posteriore (quindi consigliate anche di fare attenzione alle cadute) e si spera almeno di salvare il divano.
Per la questione del delegare nonne, baby sitter, maestre del nido, io ci ho provato, con tutte le categorie. Nonostante ciò, il divano di casa è ormai da buttare. In molti asili nido ci sono educatrici disponibili, che portano tutti i bambini al bagno e provano (sempre rispettando il bambino e le scelte della mamma), con la scusa del “andiamo tutti insieme” a spannolinare, ma non sempre tutti sono collaborativi.
L’estate è il momento migliore?
Ni. In estate si è con meno impegni, soprattutto in vacanza. Si indossano meno indumenti ed è più semplice far asciugare ciò che è stato bagnato o peggio. Ma, è anche un momento di relax e se si è stanchi, l’impresa diventa davvero epica.

Veniamo al problema che stiamo vivendo ora

I riposi pomeridiani e il sonno notturno

Il piccolo di casa appena chiude gli occhi e si lascia andare tra le braccia di Morfeo, ZAK  si bagna.
In piena notte ci alziamo,togliamo le lenzuola, ne mettiamo di pulite, quelle sporche in lavatrice e poi in asciug… Argh non ho un’asciugatrice.
Messaggi subliminali ovunque. Anche lo Spannolinamento con l’Asciugatrice IS BETTER.

 

Autore dell'articolo: MammAttiva