Dove eravamo rimasti? Ah sì, è martedì pomeriggio, abbiamo visitato l’acquario, mangiato in una finta nave e mentre si avvicina la giornata di Ferragosto, salutiamo le navi da crociera in partenza da Genova, alla volta di Torino.
Non ero mai stata a Torino, ogni volta che proponevo a qualcuno di andarci, mi veniva sempre risposto  – Torino? E che ci vai a fare a Torino? – quindi è rimasto sempre lì, un viaggio appeso.
Siamo arrivati nel pomeriggio e subito in un hotel del centro.

La mattina seguente, abbiamo preparato costumi, asciugamani e braccioli gonfiabili per andare a Zoom.

Zoom si trova vicino Pinerolo. Sotto le Alpi. Quando si arriva dall’autostrada lo spettacolo è meraviglioso.

Ci si sente un po’ Heidi in vacanza alle Hawaii. Zoom è un mix di parco acquatico e naturalistico, dove ci si può tuffare nelle piscine che riproducono laghi africani mentre nella vasca accanto nuotano ippopotami e pinguini.
I bimbi hanno nuotato tantissimo e durante una nuotata hanno visto avvicinarsi, dall’altro lato del vetro, un enorme ippopotamo che in acqua sembrava una delle più leggiadre sincronette.

Re Julien, che non ci ha filati poi molto (come potete notare, ci da le spalle), preso com’era a corteggiare la biologa che ci parlava di lui e della sua numerosa famiglia. I bimbi sono rimasti a bocca aperta a guardarlo, forse io di più. Abbiamo mangiato tra gli alberi, fatto un altro milione di bagni, imparato come vivono i pinguini e le loro abitudini, visitato l’Asia e le sacre Tigri e visto pesci nuotare accanto a noi. Quando il sole stava per tramontare ci siamo rivestiti da comuni cittadini e siamo tornati in hotel a Torino, dovevamo riposare bene perchè il giorno seguente ci aspettava la visita di un museo molto particolare.

E infatti, l’ultimo giorno in giro per il il nord Italia, l’abbiamo trascorso al Museo egizio. Non ho scattato nemmeno una foto, cosa alquanto strana per me, il motivo è uno solo, siamo stati completamente assorbiti dalla storia e dal percorso guidato del Museo.
Avevamo acquistato, da casa,  il biglietto con audioguida per bambini (che vi consiglio) e durante il percorso siamo diventati dei detective alla ricerca di Miu,  il gatto di Kha e di sua moglie Merit. Tra mummie, amuleti, sarcofagi e Ushebty (i miei preferiti, se andrete capirete perchè) Alice è rimasta a bocca aperta, anche se alla fine, in macchina ha confessato – mamma, però sai, se chiudo gli occhi vedo ancora le mummie – .

Ora vi lascio un po’ di link ed indirizzi utili se vi va di visitare questi posti.

A Genova
Cosa Fare: Acquario di Genova  – noi abbiamo acquistato il Dietro le quinte Kids per bambini dai 4 ai 12 anni (ma anche il 3enne ha detto la sua)

Dove dormire: B&B Morali Palace – si trova proprio a due passi dall’acquario, confortevole e pulito, trovato su Booking (con questo link avrete un rimborso sul successivo soggiorno prenotato)
Dove mangiare: Il Cadraio – cena tipica che potete prenotare con The Fork

A Torino
Cosa fare:Zoom – i nostri biglietti prevedevano anche ombrellone e sdraio su una delle due spiagge, molto comodo quando si hanno bambini
Cosa fare: Museo Egizio di Torino – il percorso con l’audioguida della Banda delle Bende è formidabile
Dove dormire: Hotel Diplomatic – un 4 stelle a un buon prezzo anche questo prenotato da Booking (con questo link avrete un rimborso sul successivo soggiorno prenotato)
Dove mangiare: Osteria del Frate – ottima tagliata di fassona, ancora me la sogno.

Le vacanze estive sono lontane, ma nemmeno tanto…