Cinema: Ti presento Sofia

Fabio De Luigi, l’ho conosciuto con la Gialappa’s nei vari Mai dire…, nelle vesti dell’ingegner Cane, fino alla “paura eh” di un panciuto Carlo Lucarelli. L’ho amato in Love Bugs, cinico, marpione ed insofferente alla suocera, perfettamente a suo agio con la gnocca compagna di turno.

Lo ritrovo con piacere, nel film italiano più visto della stagione

Ti presento Sofia

Con Micaela Ramazzotti, Shal Shapiro ed Andrea Pisani.

L’argomento è di quelli seri : il rapporto padre figlia, dopo il divorzio.

Un padre, deluso dalla fine del proprio matrimonio, che ama alla follia la figlia di 10 anni, tanto da non riuscire a non parlare di lei, con chiunque gli capiti a tiro, pretendenti comprese. Dal punto di vista sentimentale, quindi, un disastro. Fin quando non incontra una vecchia amica, divenuta fotografa, con la quale scatta immediatamente la passione. Mara (la Ramazzotti), però, gli confessa di non volere figli perché non sopporta i bambini.

Da qui in poi, una serie esilarante di gag, per nascondere a Mara che Sofia è sua figlia.

Tra un fratello minore eterno Peter Pan, un padre (Shal Shapiro) che li ha abbandonati da piccoli, e che dopo 80 anni in italia ancora parla con l’accento inglese, sarà difficile trattenere le lacrime dalle risate.

Trattare un argomento delicato con ironia. La trama trova in De Luigi, l’interprete perfetto. Simpatia travolgente, per ridere e rilassarsi con la leggerezza educata che manca, sempre più spesso, nel cinema italiano.

Uscire dalla sala, con un gruppo di over 30 poi, è un’esperienza che ogni genitore dovrebbe vivere ogni tanto.

Voto : 9

Consigliatissimo!