Da grande sarai Brian May

Ogni genitore vede nei figli un genio, che non aspetta altro di uscire allo scoperto, con l’idea del secolo.

Sarà un medico. Da grande costruirà ponti. C’è ancora quella fusione nucleare a freddo da scoprire?

Io auguro a mio figlio di diventare da grande

Brian May

“Il May chitarrista dei Queen?“

Sì, lui.

Brian nasce in un sobborgo di Londra, è terminata da poco la seconda guerra mondiale, il papà, ingegnere, è tornato dal fronte, ed economicamente non se la passano poi così bene.

La voglia di conoscere ed imparare del piccolo Brian è forte, più forte delle difficoltà. Suona il pianoforte già a 5 anni, con ottimi risultati, ma è la chitarra che lo attrae, e lei non lo respinge, conscia della sua predisposizione.

Inizia quindi a studiare chitarra. Impara velocemente, sempre più vorace di nuovi traguardi, fin quando chiede la sua prima Fender Stratocaster.

“Ma sai quanto costa quell’aggeggio lì? “ devono averlo ammonito i genitori.

Troppo.

Ma lui non demorde e con il padre, che pur sempre ingegnere era, tra i 16 ed i 18 anni progetta ed assembla la sua personalissima Red Special, che lo vedrà protagonista sui palchi mondiali, in un futuro nemmeno tanto lontano.

Brian ora è adulto. Suona. Ha una chitarra tutta sua ed un gruppo. Anzi due. Perché esce dal primo e dopo aver incontrato un certo Roger ed uno studente d’arte che si fa chiamare Freddy, ne fonda un altro. I Queen, si fanno chiamare.

La passione per la musica è tanta, ma Brian è iscritto alla facoltà di Fisica, e la vuole terminare. Caparbio come con la Red Special, si laurea con lode, e comincia la specializzazione in Astronomia dell’infrarosso, che però non termina, perché questi Queen hanno, ormai, una fitta agenda di concerti e video musicali.

Gira il mondo, suona e compone musica, con la sua Red Special, che ha un suono unico, ma che soprattutto gli ricorda il papà.

Poi, in una giornata di novembre che tutti ricorderanno, il suo amico Freddy, lascia tutti, troppo presto.

Brian è un signore, un astrofisico, che ha smesso di suonare la sua musica.

Ha terminato il dottorato ed in questi giorni, ha unito le sue più grandi passioni, celebrando la sonda New Horizons, che ha sorvolato il corpo celeste più lontano mai esplorato, con un brano musicale.

Dopo 20 anni è tornato alla sua passione per la musica, accompagnato dal suo amore per l’astrofisica.