Petit Fernand

Ogni anno la stessa storia. Dai, consolatemi, quante penne cancellabili (cercate disperatamente in offerta) hanno perso i vostri piccoli studenti questo anno?
E per i più grandicelli, quanti libri scambiati e finiti sull’isola con Capitan Uncino e Spugna?
E giubbotti, giacchetti, piumini, felpe, sciarpe, cappelli? Io non li conto più. Ma dalla iperattiva ricerca, che vedo, sulla chat genitori di WhatsApp, questo è davvero l’incubo di ogni mamma : perdere pezzi di corredo scolastico.

Allora che si fa? Si etichetta tutto.
Si, ma come?
Io mi dilettavo con i pennarelli indelebili, punta fine, per CD e DVD, che oltre al dubbio gusto estetico, duravano il tempo che a mia figlia cominciassero a sudare le mani, causa dettato impegnativo. Poi sono passata alle etichette fai da te, sbiadite irrimediabilmente alla prima ondata di caldo. E quelle stirabili con pennarello incluso? Ok, forse è meglio chiedere aiuto.

Ho provato quindi a creare etichette con Petit Fernand (che ringrazio per avermi permesso di provare il loro servizio), per penne, matite, colori, quaderni, libri.
Anche Artù approva l’etichetta sulla Frixion.
Inoltre, la mia BimbAttiva ha una divisa scolastica, con un giacchetto che penso di aver comprato almeno 4 volte, causa perdita improvvisa, per questo e altri capi ci sono le etichette per vestiti, in due varianti, termoadesive e adesive. Noi abbiamo creato le seconde, perché con il ferro da stiro non siamo mai andate d’accordo.

Quelle rosa in foto (sotto la vigile zampotta di Artù) sono per i vestiti, si applicano direttamente sull’etichetta di lavaggio o su quella del marchio e hanno resistito al mio primo lavaggio, che è una gran prova da sostenere.

Ce ne sono per oggetti, di varie dimensioni e righi e mini per matite, colori e penne.

Ecco quelle ordinate da me. Potete scegliere un piccolo logo e i colori sono combinabili a proprio gusto.

Se volete provare anche voi, ecco i link diretti

creare etichette

etichette per vestiti

E speriamo di non perdere più nulla!