Vaccino o Medioevo : cosa scelgo.

È di questi giorni la notizia di 8 contagi, OTTO, di morbillo nel policlinico di Bari. Otto.

Se fosse stato il morbo della mucca pazza, avreste già chiesto lo sterminio per impiccagione di tutte le mucche della penisola. Ed invece si tratta di Morbillo.

È vero, mamme dei duemila, siamo tutte cresciute in quell’epoca che “vieni a casa di zia, che tuo cugino ha preso la varicella così la prendi anche tu”, ma dopo questi inconsapevoli atti eroici, siamo sbarcati, a culo direi, nel nuovo millennio.

Il progresso, la scienza, le cure e soprattutto l’informazione consapevole.

Otto casi di morbillo, non sono una epidemia, ma sono preoccupanti. Molto. Otto casi, infettati da una bambina, figlia di genitori “no-vax”. Che poi già dargli un nome, no-vax, li identifica e mi fa abbastanza girare le palle.

Riprendiamo il caso dell’encefalopatia spongiforme bovina, che detta così fa anche più paura. Mi avete privato della fiorentina, con 145 casi accertati in totale. Oh, la FIO REN TI NA. Perché questa, secondo l’OMS era la soluzione al contagio.

Adesso torniamo a lui, il morbillo. In genere si risolve con una eruzione cutanea, molto simile a quella di altre malattie esantemantiche, ma in alcuni casi, evolve con febbre alta oltre i 40.

Ma.

Le complicazioni sono relativamente rare, ma il morbillo è pur sempre responsabile di un numero compreso tra le 30 e le 100 morti ogni 100.000 persone colpite. Le complicazioni sono dovute principalmente a superinfezioni batteriche: otite media, laringite, diarrea, polmonite o encefaliti (infiammazioni del cervello). Si riscontrano più spesso nei neonati, nei bambini malnutriti o nelle persone immunocompromesse.
Fonte: Istituto Superiore di Sanità

Avete letto anche voi, persone immunocompromesse e neonati?

No perché, mi sembra già una valida ragione per vaccinare. È proprio per loro che si deve creare, quella che è definita immunità di gregge.

“Ma mio figlio non è immunocompromesso, perché lo devo far rischiare con il vaccino?”

Perché una comunità è questo. E perché se leggeste gli effetti collaterali del vaccino, sapreste che sono infinitesimali, rispetto ai rischi della malattia. In fondo avete fatto chiudere l’80% delle macellerie toscane, con un quarto dei rischi.

Io ho vaccinato entrambi i miei figli. Non l’ho fatto mai a cuor leggero, ma con la consapevolezza di fare il giusto per loro.

Il medioevo glielo eviterei, avranno tempo di studiarlo a scuola, anche perché l’aspettativa di vita era davvero bassa grazie a peste, lebbra, vaiolo, colera, tifo e influenza.